La visura camerale, chiamata anche visura della Camera di Commercio, o visura CCIAA, è un documento che contiene tutte le informazioni di un’impresa italiana. Spesso se ne sente parlare ma non sempre è chiaro come si ottiene, come si può consultare e per quanto tempo è valida.

E’ la Camera di Commercio che rilascia questo documento quando è necessario conoscere tutti i dati di un’azienda italiana, sia che si tratti di impresa individuale o collettiva iscritta al Registro delle Imprese.

La visura è uno strumento utile per capire la situazione di un’impresa, cercando di accertarne anche l’affidabilità e la serietà. Questo serve in particolare prima di intraprendere affari commerciali con una data azienda.

Non ha però valore come certificato per cui se necessario bisogna richiedere quel documento specifico. In pratica si definisce certificato un documento che attesta la corrispondenza tra i dati dichiarati dall’impresa e quelli contenuto nella visura camerale.

Come già accennato è possibile richiedere la visura per le imprese italiane ma non per associazioni o liberi professionisti in quanto non iscritti alla Camera di Commercio.

Visura camerale cos’è

Oltre alle informazioni già descritte dalla visura camerale si possono ottenere altri dati relativi ai capitali e agli spostamenti dell’azienda e sapere se ci sono state scissioni o fusioni.

E’ un documento prezioso anche per venire a conoscenza del modo di operare e delle strategie economiche dell’impresa. Meglio sempre andare nel dettaglio il più possibile prima di instaurare rapporti lavorativi con nuovi partner commerciali.

Ricordiamo che si tratta di un documento obbligatorio per ogni impresa che voglia lavorare sul territorio italiano. Come noto le imprese devono essere iscritte alla Camera di Commercio della provincia dove si trova la sede aziendale.

La visura camerale è sinonimo di trasparenza e serietà perché è con questo documento che un’azienda rende noti tutti i suoi atti consentendo a chi lo voglia di consultare tutte le informazioni.

La visura camerale si può ottenere direttamente alla Camera di Commercio, attraverso il sito www.registroimprese.it o grazie al supporto degli operatori professionali del settore. Saranno questi ultimi ad accedere alle visure, previo contratto con InfoCamere.

In ogni caso per ottenere una visura camerale bisogna avere la denominazione esatta e il codice fiscale dell’impresa individuale oppure la partita IVA della società di capitale. In genere i tempi per ottenerla sono brevi, sia se si richiede agli uffici dell’ente sia se si scarica online.

Come si legge una visura camerale

Tutti i dati principali dell’azienda si trovano nelle prime pagine del documento. Potrete conoscere i dati dei soci compresa la residenza, l’indirizzo della sede legale, la mail certificata, il numero REA, codice fiscale o partita IVA, la data di costituzione e lo stato dell’attività che svolge.

Un altro contenuto importante è il QR Code, attraverso il quale con il supporto di un dispositivo mobile sarà rapido capire se il documento è valido e autentico.

Ulteriori informazioni riguardano poi il numero dei dipendenti dell’anno in corso, i dati sul capitale sociale, i trasferimenti di quote, le partecipazioni della società. Non mancano infine informazioni sui bilanci e lo statuto, attestazione SOA, che serve per la partecipazione a opere pubbliche e gare di appalto, e sulle certificazioni di qualità.

Visura camerale ordinaria e visura storica

Sono presenti due differenti tipologie di visure. La visura ordinaria e quella storica. Nella prima sono contenute le informazioni amministrative, economiche e legali dell’azienda.

In pratica attraverso questo documento potrete conoscere i dati anagrafici, il codice fiscale, la data di costituzione, la natura giuridica, le cariche amministrative e gli organi sociali nonché le attività svolte.

La visura storica racchiude tutte le informazioni dell’impresa dall’atto della sua costituzione fino ad oggi. Si tratta di un documento completo sull’impresa, utile per conoscere il modo di lavorare e la professionalità. Una visura camerale ha una durata di 6 mesi circa dal momento in cui viene rilasciata.

Che cos’è la Camera di Commercio

Alla Camera di Commercio sono iscritte tutte le imprese italiane che svolgono un’attività nei settori dell’industria, dell’agricoltura e dell’artigianato. Se un’azienda appartiene a queste categorie è possibile richiederne la visura camerale. Non si può richiedere la visura per i liberi professionisti e le associazioni perché non sono tenuti all’iscrizione alla Camera di Commercio.

La Camera di Commercio è un ente autonomo, presente in ogni provincia italiana, che tutela tutte le aziende iscritte nel proprio registro delle imprese. All’interno di quest’ultimo esistono delle sezioni speciali che includono piccoli imprenditori del commercio, società semplici, società di professionisti, imprenditori agricoli individuali ed imprenditori artigiani.

La visura camerale per un’azienda straniera

La visura camerale è un documento con valore soltanto in Italia. Se si desiderano informazioni su una determinata azienda con sede all’estero bisogna conoscere qual è il documento simile alla visura italiana esistente in quello Stato.

In alcuni Paesi esistono organi simili ai quali inviare le proprie richieste ma molte Camere di Commercio sono a disposizione per contattare gli enti stranieri. Questo accade in particolare se l’impresa straniera ha filiali o sedi anche in Italia.

Per le imprese italiane all’estero il punto di riferimento è invece AssoCamerEstero, un’associazione che le raggruppa tutte. Questo ente è a disposizione per supportare le aziende italiane che operano fuori dall’Italia e le sostiene nelle loro pratiche.

Da alcuni anni esiste anche la visura camerale in lingua inglese, un ottimo esempio di trasparenza da parte delle imprese italiane nei confronti delle aziende straniere che vogliono investire in Italia.