Quando si parla di tirocinio curriculare, ci riferiamo a quella pratica studentesca che da qualche anno a questa parte coinvolge molti studenti italiani. Tale esperienza formativa si svolge durante il corso di studi universitari e rappresenta quella che si chiama alternanza studio/lavoro. Lo scopo dello stage curriculare è quello di regalare allo studente una serie di vantaggi sia pratici che teorici, che non si limitano alla conquista di crediti aggiuntivi per la loro media voto, ma sono qualcosa di più.

Cos’è uno stage curriculare

Prima di tutto è un’esperienza orientativa, ovvero fa vedere allo studente da vicino cos’è il mondo del lavoro, cosa c’è dopo che avrà finito i suoi studi.

È un’esperienza anche formativa, perché lo studente avrà modo di approfondire e allo stesso tempo ampliare, quell’apprendimento che sta strutturando mentre porta avanti il proprio corso di laurea. Tale esperienza ha una valenza importante anche per la stessa università che frequenta lo studente, in quanto essa potrà valutare da vicino quanto il corso di laurea sia davvero congruente con quelli che sono i futuri sbocchi di lavoro di quel settore di studio.

Dal punto di vista dell’azienda invece, è un ottimo modo per rinnovarsi e sfruttare le nuove conoscenze che i giovani studenti portano con sé. È importante tenere presente che il tirocinio curriculare non rappresenta un lavoro, ma deve essere visto e considerato come semplice esperienza studio lavoro, qualcosa da cui estrarre il massimo in termini formativi.

Come attivare il tirocinio curriculare

Per poter avere accesso a questo progetto formativo, l’Ateneo presso il quale lo studente sta seguendo il prorpio piano di studi deve essere convenzionato con l’Università degli Studi di Teramo. Se questa Convenzione non ci fosse, può essere fatta compilando il modulo specifico (deve farlo e firmarlo la struttura ospitante). Una volta che la struttura ospitante e lo studente siano giunti all’accordo in merito al tirocinio universitario, si dovranno seguire questi due passaggi:

  • Lo studente deve compilare il modulo di Progetto formativo dopo aver già avuto contatto con la struttura ospitante e dovrà compilarlo in collaborazione con un docente di riferimento (tutor didattico). Si dovrà fare duplice copia e deve essere sottoscritto in tutte le sue parti.
  • La documentazione dovrà essere consegnata al Manager Didattico almeno 10 giorni prima dell’inizio del tirocinio curriculare.

Il tempo massimo per poter presentare la richiesta di attivazione di tirocinio e la trasmissione della documentazione è di 20 giorni. Per quanto riguarda invece nello specifico la Facoltà di Medicina Veterinaria, il tempo massimo previsto per questo iter di iscrizione è di 40 giorni.
I crediti formativi che si ottengono dallo stage curriculare, vengono inseriti all’interno del profilo dello studente.

Durata stage curriculare

Il tirocinio curriculare ha una durata massima, che può essere di 12 mesi per gli studenti universitari che stiano seguendo corsi di laurea, dottorati o altro genere tipo corsi di specializzazione e perfezionamento.

Avrà invece una durata massima di 24 mesi nel caso di soggetti portatori di handicap, come disposto dall’art. 7 del D.M.142/1998.

Esiste anche una durata minima obbligatoria al fine di conseguire l’attestato e la consegna dei crediti formativi. Tale tempistica è disciplinata in maniera diversa da ogni corso di laurea.

Non è consentito fare più di un tirocinio nello stesso momento, tranne casi specifichi in cui per motivi didattici si permetta a uno studente di fare due tirocini nello stesso momento, purché ciò avvenga in due strutture diverse. Al termine del tirocinio è consentito poter chiedere una proroga, la richiesta deve essere correlata di una motivazione specifica e fatta pervenire in anticipo rispetto alla fine del periodo formativo. Sarà il Manager Didattico a valutare se esistano i presupposti per approvare o meno la richiesta di proroga.

Al termine del periodo di tirocinio si dovrà consegnare al Manager Didattico la seguente documentazione:

  • Il registro delle presenze, debitamente compilato.
  • Il Questionario di valutazione studente dello stage.
  • Il Questionario di valutazione azienda dello stage.
  • La relazione finale sull’attività svolta durante lo stage aziendale.

Per quanto riguarda l’ultimo punto, non in tutti i tirocini curriculari è richiesto di inviare tale documentazione.

Tirocinio curriculare normativa

https://www.cliclavoro.gov.it/Normative/Circolare-INL-18-aprile-2018-8.pdf