Lo sviluppatore SAP rientra a pieno titolo nel novero di quelle nuove professioni informatiche che, al giorno d’oggi, sembrano garantire la possibilità di trovare un buon impiego in tempi relativamente brevi.

In molti, diciamoci la verità, se interrogati non saprebbero descriverne mansioni e competenze. Per questo motivo abbiamo pensato di scrivere una piccola guida che vi aiuti a conoscere meglio una delle professioni più richieste nel mondo del lavoro.

Cosa è SAP?

La prima cosa che bisogna sapere a tal proposito è che SAP SE è il nome di un colosso informatico europeo. L’impresa si occupa nella maggior parte dei casi di produrre dei programmi utili alla gestione aziendale.

Quando si parla soltanto di SAP si fa invece riferimento ad un software, prodotto ovviamente dalla ditta in questione, ed utilizzato da molte attività commerciali per poter sempre avere il pieno controllo sui propri dati gestionali. Tale software include in sé diverse possibilità di impiego: è per questo che esistono svariati moduli con differenti campi di applicazione.

Il programma informatico qui in esame è stato elaborato sulla base di un linguaggio ABAP ed ad oggi se ne contano circa 180 mila copie distribuite alle aziende di tutto il mondo.

Perché conviene utilizzare questo programma?

Sono essenzialmente tre le categorie professionali chiamate quotidianamente ad interagire con il SAP. Immaginiamo un impiegato che, giorno dopo giorno, immette o ricava dati utilizzando il software qui in esame. Perché fare ciò? Per esempio perché grazie a questo programma conoscerà il numero esatto di ore lavorate da ciascun dipendente, monte ore derivante dalle annotazioni  registrate quotidianamente nel sistema. L’impiegato potrà così procedere alla compilazione delle buste paga. In questo caso le conoscenze che il dipendente avrà del SAP sono semplici e basilari.

Il discorso cambia per quanto riguarda i programmatori e sviluppatori. A loro spetta infatti il compito di apportare delle modifiche al sistema finalizzate ad ottenere una personalizzazione del programma che dovrà meglio adattarsi alle esigenze dell’azienda. In questo caso è ovviamente necessario possedere una formazione informatica e conoscenze molto solide del SAP, del linguaggio ABAP, di SQL oltre che della struttura del database SAP.

Passiamo poi alla terza categoria, quella dell’analista funzionale. Questa figura professionale ha il compito di intuire le esigenze dell’azienda per cui lavora e di far sì che i programmatori riconfigurino il SAP secondo un suo preciso progetto. L’analista funzionale deve essere in grado di rielaborare il programma in modo da soddisfare le esigenze di tutti i comparti produttivi. Da qui l’eterogeneità della sua formazione. Egli inoltre deve essere capace di coordinare i dipendenti, di lavorare in team e di organizzare la vita produttiva di un’azienda. Tale figura ha quindi una laurea in scienze economiche ed aziendali, esperienza pregressa nel settore (anche se maturata con altri software) e dimestichezza con sistemi di budget e reporting.

Quali opportunità di lavoro offre la conoscenza del SAP

Chi decide di intraprendere la carriera di sviluppatore SAP ha ottime speranze di trovare un impiego. Al giorno d’oggi, pur essendo in molte le aziende orientate ad assumere personale in grado di utilizzare tale software, sono pochissime le strutture che offrono una buona formazione tecnica.

Sarà necessario quindi trovare dei corsi privati che, nella maggior parte dei casi, vengono organizzati soltanto nelle grandi città. Molte aziende hanno scelto di risolvere il problema organizzando dei seminari interni. Tali difficoltà didattiche bastano a limitare parecchio la concorrenza ed a rendere più semplice l’accesso al mondo del lavoro.

Quanto si guadagna un programmatore SAP?

Un programmatore SAP ha uno stipendio di circa 1400/1800 euro al mese, un analista funzionale invece guadagna dai 1500 ai 2800 euro mensili.