La professione medica suddivisa in tutte le sue categorie nel settore salute è da sempre sinonimo di agiatezza sotto il profilo economico e di impiego top sotto tutti i punti vista. Molto spesso infatti ci si chiede quale sia lo stipendio mensile di un dottore e non c’è mai molta chiarezza sotto questo punto di vista, anche perché esistono molteplici sfumature legate a questa professione che variano, non di poco, il guadagno percepito dal professionista che si occupa del nostro benessere.

Sembrerà banale ma non lo è: fare il medico è in primis una professione legata ad una sorta di vocazione che non tutti possediamo: si tratta infatti di un mestiere assai difficile al quale si arriva dopo un lungo percorso formativo, duro da sostenere e non alla portata di tutti.

L’accesso a Medicina è infatti a numero chiuso, si deve superare un impegnativo test d’ammissione e solo dopo si può intraprendere la carriera medica, scegliendo la specializzazione e la conseguente branchia della medicina cui indirizzarsi.

Esistono diverse categorie di medico, per le quali anche la retribuzione è ben diversa a seconda dell’attività svolta e del settore in cui si è impiegati. Un medico condotto, un medico ospedaliero, un impiegato nel settore pubblico o un professionista che esercita in privato hanno stipendi molto diversi tra loro, difficili da quantificare con chiarezza. La differenza come in tutti i settori è data anche dai possibili scatti di anzianità e dalle specializzazioni ottenute.

Prima di pensare alle retribuzioni da percepire è fondamentale in ogni caso completare il percorso di studi e solo dopo decidere quale sia il settore medico più adatto per se stessi.

Guadagno annuale di un medico

Non è facilissimo ottenere i dati relativi agli stipendi dei medici ma il riferimento di cui tener conto è solitamente il rapporto diffuso ogni tot di anni che analizza le retribuzioni dichiarate dai medici iscritti all’ENPAM. Facendo riferimento al rapporto 2015 si evince che in media un professionista medico percepisce circa 65 mila euro lordi all’anno: lo stipendio base non è mai inferiore ai 2 mila euro e si aggira normalmente sui 3 mila. Se si tratta di posizioni dirigenziali il salario può però raggiungere i 4500 euro mensili.

Di sicuro c’è che, nonostante la crisi economica degli ultimi anni che ha colpito trasversalmente quasi tutti i settori e le categorie professionali, la figura del medico non ha risentito di questa fase negativa e gli stipendi non hanno mai subito ribassi; il motivo è probabilmente legato al fatto che la salute è un bene primario e non può subire alcun tipo di taglio e restrizione.

Stipendio per un medico di base

Un medico di base guadagna in rapporto al numero di mutuati che registra. In genere il numero di pazienti per medico non può essere superiore alle 1500 persone ma chi ha meno di 500 assistiti può usufruire di 70 euro all’anno per persona, che diventano 50 euro in caso di più pazienti. Per dare un’idea abbastanza corretta dello stipendio mensile di un medico di famiglia possiamo dire che la cifra non è quasi mai inferiore ai 3500 euro. 

Ma i dati non saranno mai così corretti perché ci sono diverse variabili che ne cambiano anche in maniera corposa l’andamento dei numeri: sono infatti previsti contributi legati a pazienti over 75 che hanno bisogno di assistenza domiciliare, contributi per la reperibilità, turni festivi e notturni, grado di responsabilità e anzianità.

Per contro bisogna sottolineare che ci sono voci completamente a carico del professionista che vanno sottratte ad un eventuale stipendio quali lo studio medico, il personale, gli strumenti medici e altre voci.

Guadagni di un medico specializzando e percorso formativo

Come già precisato il percorsi di studi per diventare medico non è dei più semplici né dei più brevi, ci vogliono anni di studi e tanta predisposizione alla professione senza considerare che, una volta superato il corso di laurea, bisogna dedicarsi alla specializzazione e superare il relativo esame. La buona notizia è che già durante la specializzazione il medico inizia a percepire una retribuzione.

Dai dati emersi un medico specializzando percepisce una cifra lorda annua pari a 22700 euro alla quale vanno sommati 2300 euro lordi per i primi due anni e 3300 per gli anni a seguire. In pratica durante la fase di specializzazione un medico guadagna già più di 1700 euro al mese.

Chiaramente il lavoro inziale di uno specializzando nel settore è molto duro perché il soggetto si dovrà occupare delle sostituzioni di altri medici, essere disponibile a turni di guardia medica notturna e festiva, dedicandosi full time alla professione. Generalmente si tratta di un impiego lungo 38 ore settimanali con però 30 giorni di ferie annui. A carico del neo medico ci sono però tasse universitarie, spese legate al lavoro e spese assicurative che vanno detratte dai guadagni: per contro esiste la possibilità di accedere a specifici contributi o borse di studio.

All’estero la professione medica è molto meglio retribuita rispetto all’Italia e gli stipendi degli specializzandi sono quattro volte più alti rispetto ai nostri: non è quindi una novità che molti giovani cerchino rifugio in altri Paesi per portare avanti il loro sogno lavorativo. Tra le specializzazioni più ambite da chi studia medicina oggi ci sono medicina interna, radiodiagnostica, rianimazione, terapia intensiva e anestesia.

Stipendio di un medico privato o di un chirurgo

Molti medici operano nell’ambito privato seguendo la propria specializzazione ed esercitando in un proprio studio come ad esempio ginecologi, cardiologi, dermatologi ed altri. Per loro il discorso economico è ancora diverso perchè si tratta di liberi professionisti con guadagni molto maggiori rispetto ad un medico dipendente; molto spesso però essi lavorano anche nel settore pubblico integrando così le due professioni e guadagnando stipendi difficili da immaginare per noi comuni mortali.