Quali competenze professionali devo mettere nel CV?

Un curriculum vitae, per essere di facile lettura e incisivo, ha bisogno di alcuni accorgimenti. Il curriculum vitae è il biglietto da visita di ogni candidato in cerca di lavoro, è perciò importantissimo che sia strutturato in maniera corretta. Ma quali sono le competenze professionali che vanno assolutamente messe nel curriculum? Continuate a leggere e lo scoprirete.

Le competenze professionali più importanti

Le competenze che non possono mancare nel curriculum vitae sono di tre tipi:

  • Competenze trasferibili, acquisite in ambito lavorativo, utili per essere trasferite in diverse aree aziendali.
  • Competenze tecniche e professionali, capacità specifiche di un’area commerciale/aziendale acquisite tramite formazioni ad hoc.
  • Competenze adattive, ossia quelle capacità che derivano maggiormente da alcuni aspetti dell’identità della persona.

Quali sono le competenze trasferibili

Le competenze trasferibili sono le capacità acquisite durante l’esperienza lavorativa pregressa, ad esempio:

  • Abilità di lettura, che porta a saper riassumere informazioni scritte.
  • Competenze informatiche.
  • Competenze di management, quindi capacità direzionali.
  • Competenze commerciali, come la capacità di gestione del fatturato.
  • Obiettivi a scadenza, ovvero la capacità di lavorare sotto pressione.

Queste capacità vanno preferibilmente inserite nel curriculum vitae, così da mostrare al possibile datore di lavoro come arricchirete l’organico della sua società.

Competenze tecniche e professionali

Queste capacità sono la strada maestra che porta a scegliere un lavoro, sono le abilità che determinano l’ambito di impiego.

Vediamo alcuni esempi:

  • Contabilità, che è un campo di lavoro presente in molte aziende.
  • Ingegneria meccanica.
  • Infermieristica, quindi un impiego nel campo sanitario sarà la sola possibilità.
  • Muratura.

Questi sono alcuni esempi che danno un’idea di quali, e cosa sono, le capacità tecniche e professionali. Ma, ovviamente, l’elenco è assai più lungo.

Tramite corsi di formazione è possibile implementare il proprio curriculum vitae con altre competenze tecniche e professionali.

Competenze adattive

Le competenze adattive sono quelle capacità che derivano dalla personalità di un individuo, e che quindi non tutti, obbligatoriamente, possiedono. Facciamo alcuni esempi:

  • La capacità di lavorare in gruppo, cosa che non tutti sanno fare, ma questa abilità è molto richiesta in ambito lavorativo.
  • La lealtà nei confronti del datore di lavoro, ad esempio in momenti di difficoltà per l’azienda.
  • Ottimismo.
  • La tenacia, ossia la capacità prendersi in carico problemi per poi risolverli, dote molto ben vista dai datori di lavoro.
  • La capacità di adattamento, quindi essere flessibili e in grado di lavorare in ogni ambiente, in qualsiasi situazione.
  • La creatività, molto ricercata negli ambiti di lavoro inerenti alla grafica e al marketing.

Queste competenze potrebbero sembrare meno importanti rispetto alle altre, ma in verità fanno la differenza quando un datore di lavoro si ritrova indeciso nella scelta di un candidato o dell’altro.

Queste competenze poste in un curriculum vitae lo rendono originale e differente dagli altri, cosa assai ricercata dai selezionatori.

Ricordatevi inoltre che il curriculum deve rappresentare in modo sintetico ciò che siete in ambito lavorativo, ma anche quali tratti della vostra persona porteranno giovamento all’azienda in cui verrete assunti.