Curriculum vitae oltre i 40 e i 50 anni

Quando si raggiungono i 40, si teme che trovare un nuovo posto di lavoro sia estremamente difficile. Molti hanno paura del cambiamento, credendo di non avere più una nuova possibilità. Ma la verità è che gli addetti alle risorse umane non si pongono questi problemi, anzi, per loro i candidati con una tale esperienza pregressa sono semplicemente appartenenti alla categoria over 40.

Ovviamente, è necessario trovare il modo di presentarsi nel migliore dei modi e, come ben si sa, il biglietto da visita di un candidato in cerca di lavoro è il curriculum vitae. Vediamo di seguito dei suggerimenti per rendere perfetto il curriculum vitae degli over 40.

Quali atteggiamenti evitare

Dal curriculum vitae emergono spesso atteggiamenti che rischiano di non farvi ottenere il posto.

Il primo è l’essere troppo sicuri di sé, impedendo il cambiamento: il desiderio di mostrare tutto ciò che sapete fare vi porta a mantenere aggiornato il curriculum costantemente, rendendolo così prolisso, fino a fargli raggiungere la lunghezza anche di quattro o cinque pagine.

I selezionatori non hanno tempo di leggere dei curriculum vitae così lunghi, a loro interessano soprattutto le ultime informazioni, le più recenti.

Il secondo atteggiamento sbagliato è quello conformista: la voglia di ottenere il posto vi porta ad adattare il curriculum vitae alle esigenze dei possibili datori di lavoro. Omettere i vostri successi professionali solo per risultare più idonei ad un determinato posto di lavoro non è la soluzione.

La soluzione migliore è una via di mezzo. Mettete in risalto le esperienze più recenti, così che il personale delle risorse le noti subito.

Come impostare il curriculum vitae

È fondamentale impostare il curriculum in modo ottimale, ma spesso la scelta del formato blocca l’iniziativa dei potenziali candidati.

Non è necessario parlare di ogni singolo momento della vostra vita professionale, ma nemmeno nascondere ogni tappa è la soluzione. È importante essere sintetici senza nascondere nulla, ad esempio basterà elencare la durata del rapporto di lavoro, il datore di lavoro, la sede e il ruolo. Così facendo il curriculum vitae sarà funzionale e di immediata lettura.

Ricordate che l’esperienza è un tesoro da sfruttare, ma che può far correre il rischio di risultare troppo qualificati per il lavoro offerto. In questi casi è necessario saltare le informazioni non rilevanti, ed inserire sulla prima pagina del vostro curriculum vitae un riassunto dove trovare l’essenza della vostra vita lavorativa e le esperienze, in parole chiave.

Questo metodo vi farà guadagnare la stima dei selezionatori, perché troveranno estremamente funzionale la lista riassuntiva con le vostre competenze di base.

Il colloquio di lavoro

Altro aspetto importante è la presentazione durante il colloquio di lavoro. Qui potrete, se lo riterrete necessario, aggiungere informazioni che avete omesso nel curriculum; ma fate attenzione a non esagerare. Dopo aver compilato il curriculum e aver riassunto in punti chiave la vostra esperienza, vi renderete conto che ora, fare un’adeguata presentazione della propria carriera, è estremamente facile.

Non vi resta che dare il meglio di voi e ottenere il lavoro.