Trovare lavoro ai tempi del coronavirus è difficile, ma possibile. Certo, inutile dire che tanto i recruiter quanto gli aspiranti dipendenti dovranno un po’ rivedere i loro criteri selettivi e che le modalità di incontro e conoscenza saranno un po’ diverse dal solito.

Tralasciando questo particolare, vogliamo rassicurare tutti coloro i quali in questi mesi, nonostante la pandemia, abbiano deciso di rivedere la loro vita lavorativa o di cercare un nuovo impiego. Le aziende bisognose di assumere nuovi dipendenti ci sono e sono anche tante. L’importante è armarsi di computer e di una buona connessione oltre che di un po’ di pazienza..

Lavoro: le cose da fare per trovarne uno

La prima cosa da fare quando si cerca un impiego è quella di guardarsi un po’ attorno. Ci sono dei settori in crescita e quindi delle aziende che necessitano di assumere un discreto numero di nuove leve: il tutto sta nel saper analizzare il mondo che ci circonda. In questo momento, ad esempio, ad obbedire ai suddetti criteri sono soprattutto le startup, ma anche le ditte attive in ambito farmaceutico, le aziende informatiche o comunque legate al mondo della tecnologia, oltre che le imprese operanti nel settore della grande distribuzione e dei trasporti.

Certo, pur focalizzando l’ambito più vitale del mercato sarà comunque necessario fare qualche compromesso perché purtroppo trovare lavoro non è mai un’impresa semplice. Il suggerimento è quello di adattarsi il più possibile e di non andare troppo per il sottile. Non per forza troverete un impiego perfettamente in linea con i vostri gusti o vicino casa e non per forza potrete debuttare nella nuova azienda con un incarico di prestigio o comunque di pari livello rispetto a quello che avete lasciato.

In questa fase anche gli stipendi potrebbero subire dei ritocchini contenitivi: nei limiti del sensato bisognerà adattarsi perché il mercato del lavoro, già in crisi prima della pandemia, raschia adesso il fondo del barile. La via maestra per trovare lavoro resta internet: vi consiglio il sito www.inlavoro.it che dispone di una sezione molto utile con le offerte di lavoro e le aziende che assumono. Ovviamente anche il buon vecchio passaparola può essere utile.

Curriculum: come renderlo più accattivante

Focalizzato un gruppo di aziende ideali, bisognerà inviare il curriculum. Proprio in questa fase vi giocherete molte delle vostre possibilità di successo. I selezionatori del resto, data l’imposizione di evitare il più possibile i contatti con gli sconosciuti, non hanno che il curriculum per farsi un’idea dei candidati. Insomma: state sicuri che non invierete carta straccia e che tutti i recruiter saranno tenuti ad esaminare con attenzione questo documento.

Stavolta il suggerimento è quello di concentrarsi soltanto su alcune offerte lavorative producendo un C.V. di qualità inserendo le competenze professionali più adatte alla situazione. Non inviate perciò lo stesso identico documento a chiunque, ma tentate semmai di farvi notare, di spiccare sugli altri costruendo al meglio il curriculum ed evidenziando le caratteristiche formative, caratteriali e professionali che voi possedete e che meglio si adatterebbero a quel preciso settore lavorativo.

In ogni caso non mancate mai di mettere in risalto le vostre competenze digitali e la vostra capacità di lavorare da remoto. Elencate quindi i vari programmi che siete in grado di utilizzare ed il livello di competenza acquisito. Se vi è già capitato di operare in smart working, ovviamente, sottolineate il più possibile tale esperienza: in questo momento costituisce un grosso punto a vostro favore.

Colloquio: come affrontarlo al meglio

In qualche modo, dopo una prima importante scrematura, i candidati selezionati dai recruiter dovranno anche sostenere un colloquio. Non necessariamente verrete invitati a presenziare in sede: in molti casi vi sarà chiesto infatti di acconsentire a rilasciare un’intervista telefonica oppure di fare una videoconferenza. Adattatevi: alla fine per certi versi queste prassi sono meno snervanti di un colloquio old style.

In ogni caso se tale modalità di selezione dovesse innervosirvi, provate ad allenarvi sfruttando dei consulenti di carriera digitali: vi serviranno ad abituarvi alla situazione. L’importante è che anche in questa occasione non manchiate di sottolineare la vostra capacità di lavorare in autonomia da remoto ovviamente interfacciandovi se necessario con tutti gli altri colleghi.

Ultimato il colloquio, ricordatevi poi di inviare una mail al vostro selezionatore in modo da rispondere ad eventuali nuovi quesiti e per ringraziarlo dell’opportunità ricevuta nonché del tempo che vi ha dedicato. Nel frattempo imparate a gestire l’ansia dopo un colloquio,  anche se di questi tempi potrete avere notizie sull’esito del vostro colloquio anche dopo qualche settimana dall’incontro con il selezionatore.