Sostenere dei video colloqui di lavoro per alcuni è quasi un’ovvietà, per altri è un’esperienza del tutto nuova che, in quanto tale, può non essere percepita come del tutto rassicurante. D’altra parte trovare lavoro al tempo del coronavirus significa adattarsi a nuove modalità di selezione e per avere delle chances è necessario essere il più possibile disposti ai cambiamenti.

C’è da dire anche che, in gran parte per effetto della pandemia, molte aziende hanno bloccato le assunzioni o sospeso la disamina delle candidature. Tuttavia non bisogna disperare: le imprese attive nel settore della sanità, nell’ambito farmaceutico, logistico ed istituzionale in questo preciso momento storico assumono molti più candidati rispetto a quanto non accadesse tempo addietro.

Prepararsi al colloquio

Come ben sappiamo le disposizioni statali più recenti ci obbligano ad evitare, per quanto possibile, contatti diretti con gli estranei ed assembramenti in genere.

Questo significa che le aziende che hanno intenzione di assumere non potranno certo proporre ai candidati dei colloqui old style, almeno nella maggior parte dei casi. Si è perciò ovviato al problema contattando gli aspiranti dipendenti via telefono o tramite chat.

In poche parole per ottenere un lavoro sarete chiamati a sostenere dei colloqui telefonici o dei video colloqui.

Il colloquio telefonico

Come sostenere un colloquio telefonico? Beh, per certi versi si tratta di un’operazione molto più semplice ed imparziale rispetto all’incontro vis a vis. Qui l’attenzione verrà focalizzata sulle vostre competenze e sul vostro modo di essere e l’impatto visivo giocherà un ruolo marginale.

Mostratevi perciò efficienti e sicuri, cortesi e professionali. Questo significa per esempio preparare a priori una postazione in cui sostenere il colloquio: tenete qui a portata di mano il computer, il curriculum, il caricabatteria, carta, penna e tutto ciò che potrebbe servirvi durante il confronto.

Scegliete poi la postazione in modo da evitare che il colloquio sia disturbato da rumori di sottofondo, dalle urla dei bambini e via discorrendo. Soltanto così potrete modulare al meglio la vostra voce, cosa per altro molto importante. Parlate sorridendo in modo che il suono delle vostre parole non rimandi all’idea di stanchezza o di noia, ma siate anche fermi e sicuri, non urlate e non usate un timbro vocale troppo basso.

Chiaramente dovrete curare anche il linguaggio evitando tentennamenti, espressioni colloquiali e simili. Seminate invece nel discorso frasi che denotano una certa sicurezza e competenza (p.es. “ho risolto così il problema”).

Ovviamente non interrompete, non mangiate e non ruminate gomme e caramelle: l’interlocutore se ne accorgerebbe e l’impressione che dareste non sarebbe delle migliori…

Il video colloquio

Il video colloquio è una modalità di recruiting sicuramente più vicina a quella tradizionale. In questo caso, ovviamente, il vostro selezionatore potrà anche vedere il vostro viso, le espressioni del volto, eventuali gesti che denotano insicurezza e via discorrendo.

Anche (e soprattutto) stavolta, per evitare spiacevoli intoppi, dovrete preparavi preventivamente. Questo significa rispettare un po’ tutti i suggerimenti già dati nel paragrafo precedente, ed in più curare il proprio aspetto, verificare l’affidabilità della connessione di cui si dispone e del programma utilizzato per la videoconferenza. Scegliete perciò un bel vestito, truccatevi con gusto se siete delle donne, ordinate la vostra postazione, fate in modo che il campo visivo del recruiter abbia un aspetto decoroso e togliete di mezzo tutto quello che potrebbe distrarvi.

Guardate sempre negli occhi il vostro interlocutore, fate delle domande pertinenti e sensate e non mancate di mostrare interesse. Preparatevi al meglio per sostenere questo colloquio cercando inoltre dei dati relativi all’azienda ed esercitandovi mediante dei consulenti di carriera digitali.

A fine intervista non dimenticate di inviare una mail alla persona con cui avete interagito: farà di certo una buona impressione.

Video colloqui: vantaggi e svantaggi

Che vi piaccia o no il trend in questo momento, e probabilmente ancora per molto tempo, sarà quello di imporre ai candidati all’assunzione dei video colloqui. Questa prassi porta con sé un discreto numero di vantaggi e di svantaggi. Iniziamo dai primi. Sarà senza dubbio più facile reperire i propri contatti, anche quelli che al momento del colloquio vivono ed operano in altre città. I tempi ed i costi necessari allo svolgimento dell’operazione saranno quindi ridotti, così come i rischi di contrarre il coronavirus.

Purtroppo però questo metodo selettivo implica la quasi totale impossibilità di cogliere ed interpretare i segni del linguaggio non verbale. Inoltre, dato che i selezionatori avranno sicuramente meno tempo da dedicare alle chiacchierate utili a rompere il ghiaccio, si entrerà spesso direttamente nel vivo della questione, senza aver modo insomma di acclimatarsi. Non dovendo affrontare inoltre i problemi legati ai costi di un’eventuale viaggio ed ai tempi potenzialmente lunghi di attesa dietro la porta del recruiter, il numero di candidati subirà di sicuro una certa impennata, aumentando la concorrenza tra aspiranti dipendenti.

A ben vedere comunque quelle elencate sono difficoltà facilmente superabili, soprattutto se non sottovaluterete tale modalità di selezione del personale e se vi preparerete al meglio ad affrontare questo step.