Quello della guardia giurata è una professione particolare. Essa si occupa della vigilanza e della sicurezza altrui nei luoghi pubblici come banche o centri commerciali, e di quella privata.

E’ una figura professionale molto richiesta a causa dei continui tentativi di furti e rapine ai quali sono spesso sottoposte le attività commerciali e le abitazioni. La guardia giurata svolge un mestiere di grande responsabilità ed è soggetta a rischi e difficoltà impreviste.

Chi sceglie di diventare guardia giurata deve possedere una serie di requisiti tra cui   l’idoneità psico-fisica e molto autocontrollo perché la figura in divisa è spesso armata. L’iter per diventare un vigilante è piuttosto lungo ma non difficile. Chi vuole svolgere questa professione e saperne di più può seguire qui tutti i passaggi da seguire.

Cosa fa una guardia giurata

Controllo e sicurezza sono le mansioni principali della guardia giurata. Essa si occupa di tutti quei compiti atti ad evitare e prevenire reati o furti. Per questo presidia i luoghi da tutelare quali negozi e cantieri ed effettua ronde notturne o diurne in macchina.

Si occupa di controllare tramite sistemi di videosorveglianza e teleallarme gli obiettivi sensibili ed anche di scortare armato portavalori di contanti e preziosi. Questa attività è particolarmente pericolosa perché frequenti sono gli assalti a questi mezzi da parte di criminali.

I requisiti per diventare guardia giurata

Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, TULPS, contiene tutti i requisiti richiesti per svolgere la professione. La nomina deve essere effettuata dal Prefetto sulla base di diversi fattori.

La futura guardia giurata deve essere cittadino italiano o della comunità europea, essere maggiorenne, non avere condanne per delitti, avere una buona condotta morale. Inoltre disporre di carta d’identità, essere iscritto alla cassa degli infortuni sul lavoro e a quella nazionale delle assicurazioni sociali.

Il primo passo è quello di essere assunto da un istituto di vigilanza perché una guardia giurata non può svolgere la sua attività come libero professionista. A questo punto può ricevere la nomina dal Prefetto e solo in seguito munirsi di porto d’armi. E’ utile per ottenere i vantaggi della riduzione della tassa governativa per il lavoro che svolge.

I corsi obbligatori

Ci sono corsi di formazione dalla frequenza obbligatoria per diventare guardia giurata. Sono necessari per ottenere diverse certificazioni come il diploma di idoneità all’uso delle armi, lunghe e corte, l’attestato di primo soccorso e quella dell’uso del metaldetector.

Vengono rilasciati anche l’attestato anti incendio, il corso base per difesa personale, la security aeroportuale cat A1 e l’attestato di partecipazione al modulo di riconoscimento falso documentale.

La guardia giurata munita di un’arma da fuoco a differenza di quella non armata è soggetta a maggiori controlli. Innanzitutto deve avere precisi requisiti fisici come un visus complessivo di 10/10 e aver sostenuto una prova pratica al poligono di tiro.

Questa autorizzazione gli consente di svolgere l’attività e di essere in possesso di un’arma per difesa personale. Ogni due anni queste autorizzazioni vanno rinnovate superando una visita psicofisica generale.

Quanto guadagna una guardia giurata

Il mestiere della guardia giurata non è certo uno dei più sicuri perché è sottoposto a controlli e ispezioni relative alla sicurezza dei luoghi da proteggere. I rischi sono all’ordine del giorno così come i pericoli ma il lavoro è molto richiesto.

La guardia giurata lavora preferibilmente nei giorni festivi e in orari notturni per monitorare la situazione di aziende ed enti accertandosi che tutto sia tranquillo. Si tratta di un’attività di routine spesso lineare che però può presentare momenti di rischio.

Lo stipendio base inizialmente si aggira sui 1000 euro netti al mese ai quali si aggiungono eventuali straordinari. Solo dopo due anni di servizio è previsto un aumento di 100 euro.

Quello della guardia giurata è un lavoro che richiede passione, non difficile da ottenere ma non è un mestiere semplice. Garantisce però un sicuro sbocco lavorativo viste le tante richieste nel settore privato e in quello pubblico.