In Italia quello della bambinaia viene considerato il più delle volte un lavoro cuscinetto da svolgere durante gli studi o in attesa di trovare l’occupazione ricercata. Tuttavia all’estero, e in particolar modo in Inghilterra, l’educatrice specializzata nell’infanzia è una vera e propria professione già da molto tempo. Al Norland College di Bath vengono formate dal 1892 tate specializzate nell’ambito di un programma di studi dedicato e sono migliaia le ragazze che ogni anno arrivano ad investire importanti cifre per cambiare vita attraverso questa professione.

Nel nostro paese non esiste un percorso di formazione universalmente riconosciuto per diventare tata professionale ma il Movimento delle associazioni di volontariato italiano (Modavi Onlus) ha recentemente lanciato un progetto volto a formare donne nella cura all’infanzia e all’adolescenza con l’obiettivo di offrire una soluzione a tutti quei genitori che hanno bisogno di personale qualificato cui lasciare in custodia i propri figli.
Il progetto prende il nome di Wonder Tata ed è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’iniziativa assume una grande importanza sociale anche perché contribuisce all’inserimento delle donne nel mondo del lavoro attraverso programmi di formazione professionale.

Il caso non è però l’unico. In Italia oggi sono diverse le agenzie e le scuole private che organizzano percorsi di formazione indirizzati a quante sono intenzionate a diventare tata. Tra queste la Nanny & Butler Academy di Roma è una delle principali a livello nazionale per la formazione di personale domestico qualificato. Tra le materie studiate da chi aspira ad accedere alla professione di tata ci sono principi di pedagogia, puericultura e psicologia infantile, ma anche focus specifici sui primi mesi di vita del bambino, conoscenze sanitarie, relative all’alimentazione e nutrizione così come al primo soccorso. Questa, come le altre agenzie e scuole presenti sul territorio nazionale, si ispirano agli insegnamenti dei grandi istituti anglosassoni che da decenni formano migliaia di tate ogni anno.

Ovviamente scegliere di studiare per diventare tata non deve essere vissuta come l’ultima occasione per trovare un lavoro in quanto la passione per l’infanzia e per i bambini è una delle componenti principali che devono avere le donne e le ragazze interessate ad intraprendere questo percorso.