L’assistente giudiziario o cancelliere, è una figura professionale che lavora alle dipendenze del Ministero della Giustizia. Svolge il ruolo di funzionario e si occupa di diverse mansioni ma non fa parte della Magistratura anche se dopo un anno di lavoro opera con il giudice nelle udienze. L’assistente giudiziario si occupa di redigere e sottoscrivere il verbale della seduta e di molte altre attività giudiziarie. Segue amministrazione e contabilità e si occupa della catalogazione di atti e fascicoli.

Come si diventa assistente giudiziario

Il Ministero della Giustizia indice concorsi per ricoprire il ruolo di cancelliere, unico modo per essere assunti e svolgere il lavoro di assistente giudiziario. Per partecipare bisogna possedere due requisiti fondamentali: il diploma di scuola superiore e conoscere la lingua inglese.

Non è obbligatorio essere laureati ma il possesso della laurea è un ulteriore elemento che accresce la possibilità di diventare assistente giudiziario. Il candidato dovrà sostenere una prova scritta che tratta di procedura civile e penale e a seguire una prova orale: prevista in sede di esame anche la valutazione della conoscenza della lingua inglese.

Compiti dell’assistente giudiziario

L’assistente giudiziario è un funzionare della Pubblica Amministrazione ed oltre alle verbalizzazioni e alla catalogazione degli atti si occupa d molte altre competenze. Vediamo alcune delle mansioni principali del cancelliere. Si occupa di verificare la corresponsione del contributo unificato prescritto, di rilasciare estratti autentici e copie dei documenti prodotti, di iscrivere a ruolo la causa e della formazione del fascicolo d’ufficio nonché di conservare i fascicoli di parte nel processo civile.

Tra i suoi lavori anche la pubblicazione della sentenza con i relativi adempimenti come la trascrizione delle iscrizioni di ipoteche giudiziali e delle sentenze riguardanti trasferimenti di proprietà immobiliare presso la conservatoria dei registri immobiliari. Inoltre è un suo compito occuparsi delle notificazioni e delle comunicazioni prescritte dal giudice tra cui la segnalazione dei provvedimenti del giudice alle parti.

L’assistente giudiziario ricopre anche funzioni amministrative e se lavora nelle segreteria giudiziaria della Procura della Repubblica ovvero nei tribunali rilascia i certificati del casellario giudiziario. Su provvedimento del pubblico ministero svolge gli adempimenti per l’esecuzione delle sentenze di condanna e appone le apostille agli atti provenienti dagli ordinamenti esteri, siano amministrativi o giudiziari.

Assistente giudiziario stipendio

Il lavoro dell’assistente giudiziario, che ribadiamo lavora a stretto contatto con la Magistratura ma non ne fa parte, è molto variegato e le sue attività riguardano anche le funzioni amministrative. Ad inizio carriera il cancelliere riceve uno stipendio lordo che si aggira tra i 1700 e i 1800 euro mensili. A questa cifra si aggiungono compensi extra per l’assistenza fornita al magistrato in udienza. Col passare degli anni i guadagni aumentano se si avanza nella carriera o se si passa di ruolo all’interno della pubblica amministrazione. L’assistente giudiziario percepisce 13 mensilità e inizialmente usufruisce di 30 giorni di ferie all’anno, che passano a 33 giorni dopo un certo numero di anni lavorativi.

Concorso per assistente giudiziario

Il concorso per ricoprire il ruolo di cancelliere viene indetto dal Ministero della Giustizia e l’ultimo c’è stato nel novembre del 2016. Come a tutti i concorsi pubblici il numero di iscritti è molto elevato ed a questo bando hanno partecipato 80000 persone. I posti disponibili all’inizio erano 800 e poi sono aumentati a 1400. La graduatoria definitiva, dopo le prove scritta ed orale, è uscita a novembre del 2017. Una parte degli assunti al ruolo di assistente giudiziario, quelli arrivati nelle posizioni più alte della graduatoria, hanno potuto scegliere la sede lavorativa mentre gli altri si sono visti assegnare d’ufficio il posto di lavoro.

La professione di assistente giudiziario, così come altri impieghi fissi, è molto ambita anche se in molti casi il luogo di lavoro è lontano da casa. Nell’ultimo concorso la scelta della sede ha visto prediligere località del centro e del sud Italia mentre coloro che si sono visti assegnare la sede hanno dovuto accettare quelle rimaste vacanti per lo più al nord.