Sailsquare è il posto migliore per trovare un equipaggio per girare il mondo, anche se non hai una barca a vela! Di @silviapagliuca

Navigare, per una volta, non solo online. Si chiama Sailsquare e, a dispetto del nome, è italianissima. La startup, figlia di due manager milanesi, Riccardo Boatti, professionista della comunicazione digitale e Simone Marini, imprenditore dell’Information Technology, nasce da una chiacchierata sul porto di Sanremo dedicata a una passione comune: la barca a vela.

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Una vacanza che è prima di tutto un’esperienza da condividere. Così, i due ragazzi, immaginano un portale capace di aggregare armatori, appassionati o semplici curiosi della vela. A guidarli, il principio della sharing economy. E dunque: in pochi click, gli armatori iscritti Sailsquare possono creare la propria vacanza su misura, invitando i propri amici o tutta la community a partecipare, mentre gli utenti possono proporsi come membri dell’equipaggio. Per questi ultimi, infatti, i vantaggi sono numerosi: economici, con un costo (generalmente alto per questo genere di vacanze) abbattuto del 30%; di offerta, con una grande verità di opzioni (solo per l’estate 2015 il sito propone già più di 35 destinazioni sulle coste e le isole di Italia, Spagna, Croazia, Grecia, Turchia, Francia e Canarie, per weekend a tutto immersioni, coast to coast gastronomici e molto altro ancora) e di interazione, con la possibilità di conoscere i propri compagni di viaggio ancora prima di partire. Grazie alle immancabili recensioni, infatti, l’affidabilità della community è assicurata.

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«Siamo a un punto importante della nostra avventura. In poco tempo abbiamo ottenuto ottimi risultati che ci hanno permesso di diventare un punto di riferimento per molti viaggiatori e appassionati di mare. Inoltre, è grazie alla nostra piattaforma se molte persone hanno scoperto per la prima volta l’esperienza unica di un viaggio in barca a vela» – racconta Riccardo.

E in effetti, la startup che ha mosso i suoi primi passi a giugno di tre anni fa, vanta oggi più di 25mila viaggiatori, oltre 500 armatori e 1.000 proposte di viaggio pubblicate nel solo primo semestre del 2015, preparandosi a far rotta su nuovi mercati in Europa e in America, grazie al rifinanziamento (appena annunciato) da 500mila euro. «La nostra prossima meta – svela Riccardo – ovviamente, i Caraibi!».

 

 

Scritto da Silvia Pagliuca
Giornalista ventiseienne, nata a metà tra i grappoli toscani e le spighe lucane. Caparbia, curiosa e idealista, scrivo di lavoro, giovani e società per VanityFair, Corriere.it, Traveller (e anche un po' per me). Incuriosita dalla vita, appassionata dai cambiamenti, girerei il mondo per poi tornare (forse) sempre allo stesso punto. Per raccontare ed emozionare, ogni giorno, ancora un po’ di più.

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