Riesci ad immaginare una GIF che va a manovella? Ci hanno pensato gli Okkult Motion Pictures, di @valentinatanni

Come sono nati i Giphoscope? Qual è la loro storia?
L’idea dei Giphoscope è nata quasi contemporaneamente alla nostra attività di GIF artists. In altre parole, da subito abbiamo sentito l’esigenza, da un lato, di dare dignità d’opera d’arte alla GIF, e dall’altro di trovare un modo per dare fisicità e concretezza a quello che in origine è un file digitale. Volevamo che la GIF fosse esponibile e vendibile alla pari di un quadro o di una scultura.
Con questo obiettivo in mente, abbiamo fatto molta ricerca tra numerosi dispositivi analogici e digitali, fino a quando siamo arrivati all’idea del Giphoscope: una rivisitazione in chiave contemporanea del Mutoscope, dispositivo dell’epoca del pre-cinema inventato da Herman Casler a fine 800. Nato come riproduttore analogico di GIF, oggi il Giphoscope è una scultura interattiva che unisce tecnologie del XIX e XX secolo, analogico e digitale e trasforma non solo GIF ma anche brevi video clip, Vines e anche una singola fotografia in un’opera d’arte e design totalmente personalizzabile e dalle infinite potenzialità: regalo per qualsiasi occasione, objet d’art, gadget di lusso per mostre e fiere, riproduttore manuale di video per musei e gallerie, oggetto d’arredamento per uffici, hotel e abitazioni e così via.

 

Alessandro Scali e Marco Calabrese

Alessandro Scali e Marco Calabrese

Ricevete ordini da tutto il mondo. Qual è il paese in cui il progetto sembra avere più successo?
Premesso che stiamo parlando di pezzi unici interamente realizzati a mano e non di un prodotto industriale, il paese più interessato sono di gran lunga gli Stati Uniti, soprattutto le aree di New York e Los Angeles/California. Segue l’Inghilterra e l’area di Londra. C’è molto interesse anche in Australia, Canada e Cina/Taiwan. Di recente, qualcosa sembra muoversi anche in Italia.

 

Da quanto tempo lavorate insieme, come Okkult Motion Pictures?
C’è una data precisa: il 31 ottobre 2012, giorno scelto per il lancio di OKKULT su Tumblr.

The Giphoscope

The Giphoscope

 

Parliamo delle vostre gif animate. In che modo scegliete i materiali di partenza con cui realizzarle e quali sono le serie a cui siete più legati?
Se facciamo riferimento alla serie Excerpts (Estratti), in questo caso il nostro obiettivo è portare alla luce i più interessanti e inusuali contenuti video di pubblico dominio occultati negli archivi di Internet – film, documentari medici e scientifici, pubblicità, home video – attraverso una serie di GIF animate: un progetto artistico e curatoriale che utilizza un medium estremamente popolare – la GIF, appunto – come transfer of knowledge.
Per venire invece alle serie a cui siamo più legati, è difficile stabilire una graduatoria: Wrong Writers, per esempio, è una galleria di ritratti in codice ASCII di scrittori ‘scomodi’; o ancora, la serie The Hidden Truth esplora il rapporto tra l’arte e i suoi finanziatori. Insomma, ogni scarrafone è bello a mamma sua!

The Giphoscope

The Giphoscope

 

Avete realizzato la prima gif “parlante”. Come è nata l’idea e come funziona?
Circa due anni fa abbiamo scoperto Phonopaper, un’app sviluppata da uno sviluppatore russo che ha subito attirato la nostra attenzione perché permette di trasformare un qualsiasi suono in rappresentazione grafica stampabile su carta e decodificabile tramite il proprio smartphone. Ci siamo subito chiesti se tramite Phonopaper era possibile realizzare una GIF che andasse oltre o al di là dell’approccio visivo, e la domanda ha avuto risposta affermativa. Oggi grazie a Phonopaper le nostre talking gif sono le prime GIF parlanti al mondo.

Okkult al lavoro

Okkult al lavoro

 

Domanda di rito: progetti per il vicino futuro?
A brevissimo, la partecipazione all’Athens Digital Art Festival: due Giphoscope sono stati selezionati per la main exhibition, mentre una GIF firmata OKKULT è stata scelta per la GIF Gallery. E poi sarà senza dubbio un autunno molto caldo, che culminerà (incrociando le dita) verso novembre in un evento di portata internazionale.dedicato alle GIF d’arte. Dal nostro punto di vista, sarà la concretizzazione di un sogno. Ma è tutto quello che possiamo rivelare al momento.

http://okkultmotionpictures.tumblr.com
http://www.giphoscope.com

 

 

Scritto da Valentina Tanni
Storica dell'arte e curatrice di mostre, si interessa principalmente del rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Ha fondato e gestisce numerosi blog e riviste online.

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