Les Cicí esportano il fashion “Made in Sicilia” in tutto il mondo

Creare per distinguersi, darsi uno stile unico e vivere a pieno la propria femminilità.

È questa l’idea di Eleonora e Giusy, insegnanti per mestiere e imprenditrici di moda per passione.

 

Abiti realizzati combinando tessuti pregiati a filati normalmente destinati ad altro utilizzo. Seta e stoffa per tovaglie, tubini creati con materiale di mute da sub o tappezzeria.

“La nostra forza è riuscire a creare, cucendo e imbastendo tra loro materiali diversi, capi unici”.

Entrambe giovani messinesi, hanno deciso di abbandonare tutto e creare il loro marchio: Les Cicí.

Eleonora si emoziona quando racconta la sua storia.

“Ho cominciato a lavorare a 18 anni mentre ero all’università e ho coperto tutti i ruoli che mi offrivano senza mai tirarmi indietro, poi pian piano il lavoro diventava sempre più ripetitivo e sentivo di non avere più stimoli; così con una laurea in comunicazione e marketing in tasca ho deciso che dovevo seguire il mio sogno.

Sin da quand’ero ragazzina mi ha sempre affascinato il settore dell’abbigliamento e, con la fortuna di avere una nonna sarta, potevo dare vita ai miei disegni”

In questo modo nascono Les Cicí (pronunciato “Les scisci”)

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L’idea del nome deriva dalla voglia di creare qualcosa che fosse un po’ giocosa e soprattutto siciliana, chic ma non troppo.

“Iniziare un’attività da zero è soprattutto un rischio.

Cinque anni fa ho tenuto un corso al penitenziario come tutor, il corso era di taglio e cucito e lì ho conosciuto la mia socia Giusy (anche lei docente). Avevo già da qualche tempo in mente di portare avanti un progetto che fosse solo mio, ma trovare qualcuno che mi accompagnasse durante questo percorso non è stato facile. Ho capito subito che lei sarebbe stata la mia metà lavorativa.”

“Giusy nel tempo libero faceva piccoli lavori manuali: borse, sciarpe, collane, tutto quello che le stimolava la fantasia, sia con materiali di riutilizzo, sia andando alla ricerca del tessuto che più la ispirava.”

In realtà il loro non è un marchio di abbigliamento, ma di stile.

“Abbiamo preso l’ideale femminile, con i suoi pro e suoi contro, e l’abbiamo unito alla nostra voglia di ritorno al passato, intesa non solo come abbigliamento, ma come modo di vivere.

Lo stile per noi ha tantissime sfaccettature.”

Oggi, dove tutto è frenetico, anche l’abbigliamento diventa usa e getta. Ogni donna invece deve sentirsi unica anche grazie a ciò che indossa.

Riuscire a valorizzare ogni tipo di femminilità per non rendere il corpo solo ed esclusivamente uno strumento, anche questo significa essere “Cicí”.

I materiali utilizzati sono made in Italy, dalla stoffa alla cerniera, o come tengono a precisare Eleonora e Giusy, tutti “fatti in Sicilia”.

“Una delle sfide più difficili è stata quella di trovare delle sarte giovani che ci aiutassero a confezionare abiti su misura.

Ormai le sarte fanno riparazioni e la maggior parte dei vestiti arriva quasi del tutto pronta.”

Il loro motto è unicità a costi contenuti, il sogno di ogni donna.

“Quando entro in una stanza mi piace pensare di essere unica e che la gente mi ricordi per come parlo, per come cammino, per un profumo e anche per come vesto.”

Il vestito deve essere esaltazione della personalità, qualcosa che ti faccia stare serena e che ti renda più sicura di te stessa.

“Les Cicí è un modo di essere e di vivere la propria vita quotidiana.

Il sogno è poter mantenere le nostre radici, riuscendo a fare emigrare le nostre creazioni.”

Esiste un’altra grande passione che spinge Eleonora e Giusy ad andare avanti, quella di riuscire a dare lavoro. Non solo a chi in periodo di crisi l’ha perso, ma a chi è alla ricerca di una nuova opportunità per mettersi alla prova.

“Aver lavorato in un penitenziario ci ha fatto capire quanto sia importante offrire una seconda possibilità a chi l’ha persa.

Per questo motivo stiamo cercando fondi per riuscire a dare un’impronta sociale alla nostra attività.”

Credere in un progetto vuol dire trovare sempre la forza di portarlo avanti, mettere insieme tante competenze per creare qualcosa che sia un’esperienza prima ancora di un prodotto.

Perché l’innovazione e la novità senza passione non vanno lontano.

Scritto da Chiara Trombetta
Giornalista professionista e information designer. Una laurea in scienze e tecnologie della comunicazione prima e un master in giornalismo dopo. Appassionata e studiosa di nuovi media, tecnologia e comunicazione, ho collaborato con diverse testate online italiane. Mi occupo inoltre di realizzazione di video, infografiche per il web e per la stampa e architettura dell'informazione.

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