Laura Rovida: la novella Penelope della tessitura contemporanea, su @the_perfectjob

Una novella Penelope. Nuove mani che percorrono trame antiche, ma sempre attuali, nuovi progetti che prendono forma attraverso un telaio, nuove ambizioni, quelle di Laura Rovida, che racchiudono in loro l’eco di una tradizione dal sapore contemporaneo.

 

Laura Rovida

 

Laura Rovida ha iniziato nel 2004 come apprendista in un laboratorio di tessitura a mano in provincia di Grosseto. In seguito nel 2007 ha frequentato per un anno l’istituto professionale di tessitura “Loimaan Ammatti Institutti” in Finlandia. Ha proseguito gli studi presso “Studio Aphorisma“, studio toscano di progettazione tessile e design. Infine si è iscritta ad un corso universitario, unico nel suo genere, di “Design tessile specializzato in tessitura a mano” presso l’Università di Bradford in Inghilterra, dove si è laureata nel 2010.

 

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E da quella data Laura si occupa a tempo pieno della sua attività, ideando accessori, capi d’abbigliamento e d’arredo, pezzi unici interamente fatti a mano, che da poco tempo può vendere in un negozio/laboratorio tutto suo a Capalbio Scalo.

 

Abiti

 

Lo studio continuo e una grande vocazione per la sperimentazione nel campo del design hanno permesso a Laura di raggiungere risultati eccellenti in quest’arte tradizionale, grazie alla realizzazione di prodotti di alta qualità, durevoli nel tempo, moderni ed eleganti, che facciano riscoprire a chi li indossa tutto il valore e la bellezza della tessitura a mano e delle fibre naturali.

 

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Sciarpe in lino e seta, cappellini in lana cotta, guanti, colli, maglioni polifunzionali -indossabili ben in tre modi diversi- e ancora abiti, spille e tappeti, il marchio Laura Rovida è sinonimo di eco-sostenibilità: infatti i suoi pezzi, essendo realizzati col telaio manuale, non comportano alcuna emissione di anidride carbonica e le fibre impiegate son tutte di origine naturale, lana, seta, lino e cashmere, ponendo particolare attenzione alle produzione di filati “autoctoni”; come la lana amiatina, prodotta dalle pecore maremmane. Laura inoltre non usa coloranti cancerogeni né metelli pesanti, l’attenzione per gli “strumenti” del suo mestiere è notevole, così come lo è la cura dei particolari e lo studio delle trame delle proprie creazioni.

 

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Il suo intento è quello di creare prodotti di alta qualità, durevoli nel tempo, moderni ed eleganti, che diano soddisfazione a chi li indossi in termini di comfort e di valore aggiunto, ma soprattutto che avvicinino le persone alla cultura della tessitura a mano e delle fibre naturali.

 

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Il tessuto per Laura è “vivo” e con i fili si intrecciano eventi, pensieri, sogni, azioni. Tutto è compiuto nell’unicità di ogni oggetto, nella voglia, pazienza e determinazione di una giovane artigiana che ha trasformato il telaio nel prolungamento della sua testa e del suo cuore.

 

Come dice spesso Laura: “Tesso, dunque sono:)

 

Potrete trovarla su www.rovidadesign.com

Scritto da Eleonora Ciambellotti
Storica dell'arte per passione e blogger di professione. Ultimamente assessore di un piccolo-grande comune toscano di 45.000 abitanti. Interessi: letteratura, teatro, cinema e Fiorentina!

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