La dolce storia di Barbara che abbandona il lavoro nel commerciale per sfornare biscotti burrosi, di @MaskeEmme

Vi è mai capitato di essere rapiti da un profumo mentre camminate per strada?

Può essere il profumo di una persona che per un istante ha sfiorato il vostro cammino, la delicata fragranza di un albero in fiore.

Io sono stato rapito dal profumo di biscotti. Un’aroma dolce, al gusto di burro, così intenso che i recettori del cervello non hanno tardato ad evocarmi nella mente l’immagine nitida di un biscotto, stimolando le mie papille gustative.

La strada ciottolata, leggermente in salita, conduce ad un vecchio ponte romano che attraversa il fiume. Le mie gambe proseguono il loro cammino, guidate dal fiuto, verso la fonte di questo estasiante profumo. Una piccola bottega, un paio di scalini che conducono ad un piano leggermente ribassato. Un’insegna che spazza via ogni dubbio: Vanilla Biscotti. Appoggio la mano sulla maniglia, scosto leggermente la porta e il leggero aroma che aleggiava nell’aria si moltiplica all’infinito, invade i miei sensi e mi spinge all’interno del negozio. Inizia così la più dolce chiacchierata che potesse capitarmi con Barbara, titolare e creatrice del marchio Vanilla Biscotti.

 

The Perfect Job:

Ciao Barbara, lo sai vero che hai inebriato un intero quartiere di un burroso profumo di biscotti?

Barbara:

Ciao! Ne sono consapevole e devo ammettere che mi fa parecchio comodo, le persone mi trovano senza troppa fatica. Dovrei scriverlo anche sulla pagina Facebook di Vanilla, “parcheggiate in Piazza Roma e poi affidatevi al vostro fiuto”.

 

The Perfect Job:

Non sarebbe una cattiva idea! Ora che come i canti delle sirene mi hai attirato nel tuo negozio, ti va di raccontare a The Perfect Job la tua storia? Chi è Barbara?

Barbara:

Barbara in primis è una mamma, quindi potrai immediatamente intuire che, di per sé, è già una professione parecchio impegnativa e in particolare, quando si hanno dei figli, ci si pensa un migliaio di volte prima di ribaltare la propria vita. E con Vanilla Biscotti l’ho fatto. Ma facciamo un passo indietro. Nonostante abbia una formazione economica-commerciale, ho lavorato per svariati anni in un grosso supermercato, diciamo che il lavoro d’ufficio non mi è mai andato a genio!

Vuoi per l’esigenza di realizzarsi professionalmente, ma anche personalmente, vuoi per una combinazione di eventi e vuoi per una passione verso i dolci che lentamente cresceva, fatto sta che ho capito che avrei dovuto in qualche modo svoltare.

 

The Perfect Job:

E quale è stata la “scintilla” che ha dato il via a questa svolta?

Barbara:

Innanzitutto una forte passione per la cucina, ma la spinta emotiva più forte l’ho ricevuta da un libro, un piccolo cadeau che le mie sorelle mi portarono da un viaggio in Alsazia. Un libro dedicato esclusivamente ai biscotti, (la regione alsaziana è la patria di questi dolci, ndr) che mi ha fatto conoscere la magia di questo mondo. All’inizio era un gioco, un goloso passatempo, evolutosi in seguito quando ho preso la decisione di iscrivermi a corsi di specializzazione e successivamente di propormi a pasticcerie come aiutante. Non è andata molto bene, nel senso che spesso e volentieri mi sono sentita rispondere che non avevo sufficiente esperienza ed in più ero anche troppo vecchia. Quindi, l’unica soluzione era creare qualcosa di mio.

 

The Perfect Job:

E  perché proprio un negozio di biscotti e non una classica pasticceria?

Barbara:

Perché cucinare i biscotti era diventata una vera passione. E poi diciamocelo, quante pasticcerie di soli biscotti esistono? Veramente poche! E se da un lato può essere un vantaggio, dall’altro anche un’incognita, dato che non sono riuscita a trovare esempi da cui prendere spunto prima di avventurarmi in questa attività.

 

 

The Perfect Job:

Quindi ad un certo punto hai mollato il tuo vecchio lavoro…

Barbara:

Non proprio. In una prima fase, ho ridotto le ore settimanali presso il supermercato in cui lavoravo per iniziare a dedicarmi ai biscotti, occupando in pratica ogni ora libera per cucinare. Però l’idea di aprire il negozio non era ancora ben definita. Mi limitavo, se così si può dire, ad essere presente ad ogni evento, mercatino o sagra per vendere i miei biscotti. E in un periodo di tempo relativamente breve, mi sono trovata a dover gestire innumerevoli ordini. Tutti volevano assaggiare i miei biscotti! Ero al settimo cielo, però allo stesso tempo la situazione stava diventando ingestibile, sia per le tempistiche sia per il sereno vivere della mia famiglia. Nel frattempo avevo anche trovato un locale adatto alla produzione e alla vendita, ma le richieste continuavano ad aumentare e il tempo era sempre limitato. Una sera Gualtiero, mio marito, durante una delle mie ormai consuete produzioni notturne, si è avvicinato, mi ha fatto sedere accanto a lui e guardandomi dritto negli occhi, mi ha detto una frase che non dimenticherò mai : “La situazione è diventata ingestibile, ormai sono due anni che corri come una pazza per portare avanti il tuo lavoro al supermercato e il negozio. A questo punto, vada come vada, dovresti dedicarti solo ai tuoi biscotti.”

 

The Perfect Job:

Il momento fatidico era arrivato..

Barbara:

Proprio così! Pochi giorni dopo mi sono licenziata dal supermercato per dedicarmi esclusivamente a Vanilla Biscotti. Con il senno di poi, questa scelta avrei dovuto prenderla mesi prima, dato che l’attività sta crescendo giorno dopo giorno. Ma non importa. Anzi, districarmi tra due lavori, la famiglia e altri impegni mi è servito come “palestra” per capire fino dove potevo arrivare, per pianificare senza fretta ogni virgola della mia attuale attività. E oggi, finalmente, posso dedicarmi a tempo pieno ai biscotti, non solo a produrli, ma anche alla ricerca e alla sperimentazione di nuove ricette.

 

The Perfect Job:

Vedo anche del cioccolato. Stai allargando la tua produzione anche ad altri prodotti?

Barbara:

Come successe per i biscotti, la passione per il cioccolato è nata per caso, da un viaggio, più precisamente da un soggiorno a Bruxelles. Pochi giorni sono bastati per farmi innamorare del mondo del cioccolato e dopo svariate visite nelle cioccolaterie belghe, al rientro in Italia mi sono subito iscritta ad un corso per maître chocolatier e ho iniziato a sperimentare. Sono ancora agli inizi, ma è un mondo che mi affascina parecchio. In parallelo, la produzione di biscotti viaggia a gonfie vele e ciò che mi rende più felice è sapere che i miei clienti, quando devono fare un regalo, vengano da me. Perché fare un regalo significa condividere qualcosa che ci piace con un’altra persona. Il pensiero che i miei biscotti possano portare gioia a qualcuno mi fa sentire bene.

 

The Perfect Job:

Il segreto che rende i tuoi biscotti unici?

Barbara:

I biscotti sono relativamente semplici da fare. Gli ingredienti che li rendono unici, oltre ai prodotti di alta qualità, sono ciò che ho costruito intorno ad essi: il sorriso sempre sincero per il cliente, i dieci minuti che dedico loro anche solo per due chiacchiere, i consigli che mi piace dare per un regalo o per una serata speciale.

Quindi, ti sembrerà banale, ma l’ingrediente segreto è la passione, l’amore che riverso in qualsiasi azione che compio nel mio negozio.

 

The Perfect Job:

idee per il futuro?

Barbara:

Concentrarmi maggiormente sul cioccolato, nello specifico creare dei corsi di degustazione per i miei clienti e costruire con loro un percorso di scoperta del cioccolato, dall’analisi organolettica fino all’assaggio. Ovviamente supportata da un maître chocolatier. Ho scoperto che gli italiani sono i peggiori consumatori di cioccolato in Europa e quindi, nel mio piccolo, voglio contribuire a portare conoscenza.

 

The Perfect Job:

E noi di The Perfect Job ci saremo! A proposito, ce lo offri un biscotto?

 

Scritto da Matteo Mascheretti
Laurearsi, lavorare in un’azienda, rendersi conto che non è la strada giusta. Licenziarsi e trasformare la passione per l’advertising in Wao Creative (waocreative.com), non ancora un’agenzia, ma due menti che con la parola e l’immagine fanno comunicazione. Appassionato di social media e nuove tecnologie, organizzo il Palazzolo Digital Festival e ne curo la promozione.

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