Incredibile, la Basilicata esiste davvero! Di @silviapagliuca

«Ah ma allora la Basilicata esiste!»

Eccola, l’esclamazione di rito, quella dalla quale nessun lucano sfugge. Sorridi, fai un ghigno, incassi. Cosa puoi fare? Non ti conoscono, non conoscono la tua terra. Forse, è meglio così. Dopotutto, è stato così da sempre.

«Sbagliato! Dobbiamo farci notare, mettere in rete ciò che siamo, far innamorare il mondo intero dei nostri paesaggi, delle nostre tradizioni» – esclama convinto Nicola Bisceglia, regista di «Flipo con la Basilicata», docu-fiction web che lui stesso ha prodotto con la casa di produzione Vulture Video & Communication che ha creato qualche mese fa.

Un’opera prima – realizzata anche grazie alla Lucania Film Commission – interamente dedicata al racconto della sua terra: la Basilicata, appunto. «Vogliamo mostrarla con entusiasmo incondizionato, trasmettendo tutto il senso della scoperta, della sorpresa, della meraviglia inaspettata» – spiega Nicola, svelando l’espediente narrativo utilizzato: l’occhio dello straniero, quello del protagonista spagnolo Pedro.

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Il giovane Pedro, nato e cresciuto a Madrid, scopre di aver vinto una borsa Erasmus per Potenza, e all’inizio no, non ne è affatto entusiasta. Non sa neanche dove sia questa «BA-SI-LI-CA-TA».

Eppure, abbandonare i pregiudizi per lui è un attimo. Basta incontrare i primi due compagni di viaggio, Lucia e Gerardo, che nascono come tutor Erasmus e alla fine diventano molto, molto, di più, per lasciarsi andare a infinite emozioni. I due, in qualità di novelli ciceroni, porteranno il giovane Pedro alla scoperta della Lucania: da Potenza a Venosa, attraverso i castelli federiciani e fino ai laghi di Monticchio.

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Sette episodi, disponibili su YouTube, doppiati in inglese e spagnolo e interamente pensati per vivere e rimbalzare di social in social: «Il nostro obiettivo è – assicura il regista – portare la Lucania in parti del mondo dove, alla parola “Basilicata”, si avrebbe la stessa reazione di curiosità che suscita la parola “Flipo”».

Già Flipo, ma cosa significa Flipo? «Flipo è un’espressione gergale che si usa in Spagna. Significa stupore, meraviglia, incredulità: sensazioni che accompagnano spesso la scoperta della nostra terra e che desideriamo trasmettere a chi vedrà il nostro documentario, così da invogliarlo a vivere esperienze simili» – continua Bisceglia.

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Per questo, Flipo è presente sia nel titolo sia come hashtag da far girare insieme a #Basilicata e ad altre narrazioni positive, con l’obiettivo di varcare i confini nazionali, guardando all’Europa, anche grazie alla piattaforma www.flipocon.com. La stessa piattaforma sulla quale le realtà locali avranno vetrine dedicate per far conoscere i loro prodotti, generando un circuito di economia collaborativa. Nella mappa interattiva, infatti, troveranno spazio tutti i protagonisti del progetto, le località e gli attrattori raggiunti durante il viaggio, creando una nuova frontiera della pubblicità, accompagnata da un racconto semplice e immediato del territorio. Il tutto, forte solo dell’energia del giovane regista e dei suoi attori, con investimenti interamente incentrati sull’impiego giovanile, per un circolo virtuoso che si spera possa portare opportunità di lavoro anche aldilà di «Flipo con la Basilicata», il primo progetto di giovani appassionati.

 

 

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Scritto da Silvia Pagliuca
Giornalista ventiseienne, nata a metà tra i grappoli toscani e le spighe lucane. Caparbia, curiosa e idealista, scrivo di lavoro, giovani e società per VanityFair, Corriere.it, Traveller (e anche un po' per me). Incuriosita dalla vita, appassionata dai cambiamenti, girerei il mondo per poi tornare (forse) sempre allo stesso punto. Per raccontare ed emozionare, ogni giorno, ancora un po’ di più.

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