Il pesce per la cena, a portata di click! Achille e la pescheria 2.0 di @Idranaz81

The perfect job_Valle Sacchetta_Cavallino

La storia di Achille, un ex agente di viaggio che ha scelto la natura.

La penisola veneziana di Cavallino Treporti, che divide il mare Adriatico dalla laguna, è conosciuta e frequentata soprattutto dai turisti stranieri che amano trascorrere le vacanze in campeggio. Cavallino è, infatti, considerata la capitale del turismo “en plein air” per l’alta concentrazione di camping di qualità che offrono servizi di eccellenza. Proprio qui, però, c’è anche chi sceglie di vivere e coltivare le proprie passioni come Achille Scarpa, un ex agente di viaggio che dopo aver girato il mondo è tornato nel luogo in cui è cresciuto per avviare una pescheria 2.0.
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Proprio così: una pescheria on line che consente agli utenti del web di prenotare on line il pranzo o la cena di pesce fresco per ricevere la spedizione entro 24 ore dal click. Pesce rigorosamente biologico e allevato in Valle Sacchetta, un’antica valle da pesca (le sue origini risalgono al 1620) che Achille e suo padre Lucio hanno portato a nuova vita con un progetto che lega la velocità della tecnologia a uno stile di vita sano e dai ritmi lenti. Fra gli argini e le barene che disegnano la valle si corre solo per immortalare un tramonto o il battito d’ali di un airone.

Non tornerei alla frenesia della vita mondana e metropolitana – confessa Achille – Questa valle è di proprietà della mia famiglia dal 1988 e ho deciso di farla rivivere in chiave ‘slow’.

A Valle Sacchetta, che vanta una superficie di 112 ettari, Achille Scarpa alleva cinque qualità di pesce lagunare seguendo le sole regole della stagionalità. “Non usiamo mangimi chimici e non lo vendiamo in estate – spiega l’ex agente di viaggio – Come vuole madre natura, in estate il pesce cresce e si sviluppa per poi poterlo pescare in inverno, da ottobre a febbraio”.
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Achille e Lucio seminano gli avannotti (i pesci “neonati”) in primavera, nella sacche più capienti della valle. Per tutta la stagione primaverile ed estiva li fanno crescere nutrendosi esclusivamente di ciò che la laguna offre. Quando la stagione va incontro al periodo della ‘fraìma’, cioè il passaggio dall’estate all’autunno, i pesci prendono la via del mare ed è lì, in un punto intermedio fra la laguna e l’Adriatico, che entrano nel ‘lavoriero’, per essere selezionati e pescati.
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“I pesci più grandi, che hanno già compiuto due o tre anni a seconda della specie, possono essere pescati. I più piccoli, invece, ritornano in acqua: li mettiamo nelle ‘peschiere’, sacche d’acqua più strette, in cui la temperatura è più alta e assicura la sopravvivenza del pesce anche in inverno”, chiarisce Achille Scarpa.

Il pesce di Valle Sacchetta – che offre una ricca scelta di tipici pesci di laguna fra cui branzini, orate, volpine, boseghe e lotregani – si ordina on line e si mette sul piatto solo da ottobre a febbraio: “Peschiamo all’alba e spediamo i carichi con il corriere. Non surgeliamo nulla: spediamo il pesce con il ghiaccio gel, che garantisce la freschezza durante il viaggio”.

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All’attività di Valle Sacchetta, Achille e la compagna Fiorella hanno affiancato l’offerta di alloggi in un Bed & Breakfast di lusso ricavato negli interni di un antico casone di pescatori, restaurato e modernissimo, con tanto di piscina con acqua di laguna in giardino. E c’è anche una terza, importante attività: “Valle Sacchetta è stata certificata come ‘Impresa a impatto zero’, grazie alle numerose piante acquatiche che assorbono la Co2 e al meccanismo naturale dell’acqua salmastra, che stocca il gas nel fondale – dice Achille Scarpa – Per questo, da un paio d’anni, la valle ha avviato un progetto di compensazione di crediti di Co2, a cui possono aderire sia i privati, sia le aziende”.

Le aziende che aderiscono al protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni di gas serra, possono, in base a requisiti e parametri stabiliti dal protocollo e da enti certificatori qualificati, acquistare i crediti di Co2 di Valle Sacchetta per abbattere la portata del proprio impatto sull’ambiente. I privati, invece, possono acquistare crediti per sostenere il progetto e assicurarne la durabilità.

Per informazioni:
http://www.pescherieonline.it/
http://www.co2footprint.it/

Scritto da Silvia Zanardi
Felicemente giornalista professionista freelance, mette la libertà di movimento al primo posto. A Venezia, ha fondato il blog storiedichi.com per raccontare storie di persone che fanno bene il proprio mestiere. Ogni momento è buono per prendere un aereo, ma ritiene che i viaggi migliori siano quelli che facciamo in "casa": nelle periferie delle nostre città e, soprattutto, dentro noi stessi.

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