La Fabbrica della Realtà è il posto dove frullano i cervelli e nascono idee di business innovative. Di @valentinatanni

Ci piace sempre scoprire come nascono i progetti come il tuo. Ci racconti la sua genesi?
Il mio progetto si chiama La Fabbrica della Realtà ed è nato da tanti anni di lavoro da dipendente nell’ambito di aziende di telecomunicazioni ed entertainment. Cinque anni fa mi sono voluto mettere in proprio e ho trovato, nella dimensione della consulenza di marketing digitale, il mio primo canale di espressione. Complice della nascita della Fabbrica è stata Warner Bros. Italia, che mi ha dato fiducia da subito e che – dopo quasi dodici anni di rapporto – continua a rinnovarmela ogni anno. Oggi lavoriamo anche con Netflix e Poste Italiane ad esempio e abbiamo collaborato negli anni con tante realtà piccole e grandi.

 

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Qual è il tuo background formativo e lavorativo? Cosa facevi prima di fondare La Fabbrica della Realtà?
Sono sempre stato immerso nella stessa materia: internet. Sono nato professionalmente quando è nato il web e non ho avuto tempo per formarmi in accademia: ho lavorato per un Internet Service Provider (quando ancora esistevano), per una web agency, per un operatore mobile di telecomunicazioni ed infine per uno dei leader nel mondo dell’entertainment.

 

Chi sono i tuoi collaboratori, e come li scegli?

Come oggi spesso succede, La Fabbrica della Realtà ha un network di professionisti che si attivano a seconda dei progetti. Scelgo persone che lavorano come me: che abbiano i vantaggi della flessibilità, senza subirne gli svantaggi. Professionisti che si sono specializzati e che sono sulla via di essere affermati e apprezzati anche pubblicamente, con cui volentieri faccio un tratto del cammino insieme.

 

Qual è il lavoro di cui sei più orgoglioso finora?
Nessun cliente dovrebbe sentirsi più o meno importante dell’altro. Ma in affetti il lavoro che mi dà più orgoglio è la mia quotidiana attenzione a piccole realtà, startup e altri consulenti che stanno muovendo i primi passi sul mercato. Il lavoro di concettualizzazione, di ricerca del modello di business, di verifica della validità di un’idea mi emoziona sempre. È la cosa che faccio con più orgoglio, di sicuro.

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Parliamo di Presentation Hero, uno dei prodotti più noti della tua Fabbrica. Come è nato e come si sta sviluppando?
Come molti prodotti, Presentation Hero nasce dall’esigenza pratica di un imprenditore. L’imprenditore sarei io e l’esigenza è quella di avere un moderno manuale di presentazioni e public speaking da dare a speaker invitati a parlare a conferenze e meetup. Non ho trovato in giro niente che mi convincesse. Allora ho creato il mio manuale: ma essendo nel 2016 il manuale è in formato video e si chiama Master Class.

 

Perché hai scelto Berlino come base per la tua carriera?

Berlino è la città del mondo che più mi ha attratto e corteggiato negli ultimi dieci anni. La città mi ha convinto a trasferirmi col suo respiro rilassato, con la sua offerta dedicata ai giovani (giovani sempre più anziani, naturalmente!), con i suoi laghi e i suoi parchi tranquilli. Poi una volta messo l’anello sono venuti al pettine, come in ogni rapporto, dei difetti strutturali: crimine in ascesa, grande disagio sociale, disoccupazione giovanile alle stelle. E io ho scelto di vivere nel quartiere della contraddizione sociale non solo di Berlino, ma di tutta la Germania: a Kreuzberg.

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Svelaci un progetto per il futuro…
Per me il futuro è fatto di valori. Il valore del tempo, la capacità di fare tanto in poco tempo di lavoro e avere tanta qualità della vita. Il valore di essere aperti (openness), di sapere di non avere le soluzioni dentro, ma di dover uscire per trovarle. Il valore dei rapporti, che anche se sono di lavoro, sono sempre umani e importantissimi, come piccole temporanee amicizie. Il valore del corpo, che con tutto questo ragionare di valori vuole la sua parte, vuole muoversi, essere consapevole, stare bene e farmi stare bene. Il valore del saper guardare sempre con occhi nuovi, di non pensare mai “questo l’ho già fatto, l’ho già visto” ma essere sempre pronti ad imparare.

 

http://www.lafabbricadellarealta.com

http://twitter.com/matteoc

http://academy.preshero.co/courses/preshero-full

 

Scritto da Valentina Tanni
Storica dell'arte e curatrice di mostre, si interessa principalmente del rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Ha fondato e gestisce numerosi blog e riviste online.

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