Dove vanno a finire le vecchie moto? Le 5 migliori officine che realizzano delle vere opere d’arte

Mettiamo che abbiate per le mani una vecchia Bmw R80/7 di quelle utilizzate dalla polizia tedesca, che subiate una qualche fascinazione per il commissario Derrick e che siate fra quelli che ancora trovano socialmente accettabile l’uso gioioso dei motori endotermici per andarsene in giro per i fatti propri.

Se ci si pensa un minuto è quasi un secolo che costruiamo automobili e motociclette, sono cose che si deteriorano, è vero, ma possono essere rimesse in sesto e funzionare benissimo.
Nell’ottica di attenzione alle risorse così popolare nel periodo storico che stiamo vivendo, questa operazione diventa meritoria da vari punti di vista: recupero e riutilizzo di un bene, stimolo per l’attività imprenditoriale, creazione di competenze specializzate e non ultimo: incentivo di una nuova estetica del riuso e del panorama della mobilità urbana mortificato da una fauna motoristica desolatamente omologata .

Ecco, da un po’ di tempo se vi viene la voglia di trasformare un mezzo rudere abbastanza funzionante in un oggetto fuori dal comune è piuttosto facile trovare chi lo fa di mestiere.

Nel caso specifico stiamo parlando di questo: .
Non sono i soli quelli di DEUS a realizzare motociclette speciali (bespoke); c’è una schiera abbastanza nutrita di costruttori di nicchia, tanto da far venire il sospetto che questa sia una cosa di quelle da voler fare da grandi.

Eccovi perciò 5 casi interessanti di gente che fa moto, che di solito sono pezzi quasi unici e che essendo oggetti di affezione quasi mai hanno una sigla ma piuttosto un nome (e raramente accomodante):

 

http://sartoriemeccaniche.com/
Sono cafe racer quindi moto spogliate di tutto, essenzialmente per uno, di stile ostentatamente crudo, che vengono da ciclistiche e motori diversi ma immancabilmente bicilindrici perchè è così il motore che insieme è subito brivido e piacere.
questa la loro “Belva”.

Belva - Sartorie Meccaniche

Belva – Sartorie Meccaniche

http://www.banditnine.com/fleet/bishop/
Un po’ fuori mano: sono in vietnam e il vietnam non ha tradizioni motoristiche, segno che fare moto è davvero un mestiere che si sta diffondendo (moltissimo). Di contro, il sud est asiatico è una chiarissima fonte di ispirazione: l’aspetto da motoretta leggera è perfettamente descritto in questa “Bishop”.

Bandit9 - Bishop

Bandit9 – Bishop

http://www.motoped-choose-your-adventure.com/
Se proprio non potete fare a meno di essere green allora questi santi bailor del kansassity sono i vostri uomini. Black ops è uno strano ordigno mezzo mountain bike mezzo caballero. se in “un tranquillo weekend di paura” avessero avuto una motoretta sarebbe stata questa.

Motoped - Black Ops

Motoped – Black Ops

 

http://www.vyrus.it/it/
Qui non è più andare al bar con una cafe racer. Vyrus è un piccolo costruttore romagnolo che fa motociclette su misura con standard di assoluta eccellenza: una bottega o una sartoria che vi confeziona una streetfighter ultraspecializzata.

Vyrus

Vyrus

http://www.the47.com/#design
Se Vyrus vi cuce la moto addosso, questi americani di Denver, Colorado vi possono dare una delle 47 ronin che hanno deciso di costruire sulla base delle ultime Buell dopo la dismissione da parte di Harley Davidson: 47 motociclette ognuna con un nome, immodificabili e non più replicabili.
la storia dei 47 ronin rimanda a uomini che sono fuori dall’ordinario e senza padrone: basterebbe già questo a convincere un cliente a comprare una moto, se non fosse che la moto in questione è così:

The37 - Ronin

The37 – Ronin

Scritto da Remo Ricchetti
Si veste poco perché predilige automobili scomode, musica soul ed alimenti crudi. Prometeico, si occupa di cose che voi umani, robe progettuali di macchine, implementa, insegna, cose così. Ha sempre desiderato un piano B. Traffica in perle per maiali.