Crayon Creatures è la prima azienda al mondo che fa diventare reali i giocattoli disegnati dai bambini, di @valentinatanni

 

Trasformare i disegni dei bambini in oggetti tridimensionali. È questo l’ultimo trend in fatto di giocattoli. Dalle versioni rigorosamente cucite a mano fino a quelle realizzate con sofisticate stampanti 3D, sul web abbondano i siti che propongono questo servizio, apprezzatissimo da genitori e figli. La prima iniziativa di questo tipo, lanciata nel 2013, si chiama Crayon Creatures ed è frutto della fantasia del designer spagnolo Bernat Cuni. Per poco più di cento dollari ci si può portare a casa una versione 3d printed degli “scarabocchi” dei propri bambini, realizzata in materiale resistente e colorato. Unica pecca: le statuine non sono ecologiche e non sono sicure per i più piccoli; si consiglia, infatti, di utilizzarle a mo’ di soprammobile, come ricordo della creatività dei piccoli di casa. Per chi preferisce invece degli oggetti a misura di bambino, esistono altri siti web che offrono un servizio simile, ma di taglio artigianale.

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È il caso di Child’s Own Studio, un network di “makers” di peluche sparsi in tutto il mondo e coordinati dalla fondatrice Wendy Tsao. L’idea è nata nel 2007, quando Wendy ha cucito a mano il primo pupazzo ispirato a un disegno di suo figlio; la felicità e la soddisfazione del bimbo hanno ispirato l’artista a continuare nell’impresa, realizzando oltre 700 nuovi personaggi tridimensionali poi spediti in tutto il globo. A oggi la piccola azienda riceve circa 150 ordini all’anno ed è fully booked per molti mesi in avanti. Tutte le produzioni di Child’s Own Studio sono realizzate rigorosamente a mano con materiali sicuri e i preventivi sono personalizzati.

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Praticamente identico il servizio di Doodle Your Toys, gestito da un team croato. Anche in questo caso i peluche vengono cuciti a mano, con materie prime di qualità, e spediti in giro per il mondo. Il prezzo è leggermente più economico e si aggira intorno ai 70 euro per un pupazzo di dimensioni standard (è possibile anche ordinare una versione “maxxi”).
Da segnalare anche il sito statunitense Budsies, che oltre ai peluche customizzati, sempre ispirati ai disegni dei più piccoli, realizza anche i “selfies”, cioè delle versioni morbide e tridimensionali dei ritratti dei bambini (praticamente dei mini-me tutti da abbracciare) e i “petsies”, ispirati agli animali di casa (cani, gatti, conigli…). Anche in questo caso, come è accaduto per Wendy Tsao di Child’s Own Studio, l’ispirazione è nata nelle mura domestiche.

Alex Furmansky

Alex Furmansky, fondatore di Budsies, racconta di aver avuto l’idea guardando i bellissimi disegni della sorellina Michelle, 16 anni più giovane di lui. Forte della sua formazione (una laurea in ingegneria e diverse specializzazioni in economia), Alex ha fondato l’azienda nel 2013 dalla sua cameretta nel sud della Florida. In soli due anni Budsies è arrivata a produrre e vendere circa 8.000 pezzi in tutto il mondo. La ciliegina sulla torta? La piccola azienda non dimentica i meno fortunati: una percentuale degli incassi viene infatti regolarmente donata in beneficienza a favore di organizzazioni che si occupano di bambini in difficoltà.

 

http://www.crayoncreatures.com

http://www.childsown.com

http://www.doodleyourtoys.com

http://www.budsies.com

 

Scritto da Valentina Tanni
Storica dell'arte e curatrice di mostre, si interessa principalmente del rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Ha fondato e gestisce numerosi blog e riviste online.