Casa Jasmina è il posto giusto dove puoi hackerare il meglio della domotica, di @Loremann

Immaginate di avere a disposizione una casa dove poter dare libero sfogo ai progetti IoT, l’internet delle cose che dà una nuova dimensione agli oggetti di tutti i giorni. Be’, questa non è fantascienza: se siete maker, fabber o artigiani digitali avete due anni di tempo per trasformare le quattro mura torinesi di Casa Jasmina in un laboratorio di sperimentazione per toccare con mano il futuro.

 

Succede tutto in una vecchia fonderia, la porta accanto alle Officine Arduino. Una casa del futuro che fonde elettronica e arredo open source nella nuova frontiera IoT alla portata di tutti. Il curatore del progetto e scrittore di fantascienza Bruce Sterling ha definito Casa Jasmina “makers clubhouse”, una sorta di parco giochi per tutti i creativi che non riescono a stare con le mani in mano.

 

Casa Jasmina è un incubatore nato per mettere il turbo all’ecosistema IoT di Torino, le cui sinapsi si estendono nel resto del Piemonte. Queste mura, disabitate per decenni e liberate dai piccioni, sono una nuova casella di partenza, un prototipo delle case del futuro. La porta è sempre aperta.

 

casa jasmina planimetry

 

“Costruire oggetti è facile, ma costruire oggetti belli non lo è affatto. È facile fabbricare cose, ma non è facile fabbricarle in modo tale da renderle vivibili,” dice Sterling in una video intervista. “Molti degli oggetti dei makers costruiti oggi sono stati fatti per i laboratori, le univeristà o le scuole di design. Non sono stati fatti per uno scopo domestico. Non sono per famiglie, bambini, anziani, cani, gatti e piante”.

 

Costruire oggetti è facile, ma costruire oggetti belli non lo è affatto.

-Bruce Sterling

 

Insomma, per il mondo dei makers è arrivato il momento di espandersi oltre i propri confini segnati da geek e smanettoni. Ci sono tanti modi per varcare la soglia del mondo “solo per esperti” ed entrare nel cono di luce proiettato dalla vita di tutti i giorni. A Casa Jasmina hanno mosso il primo passo realizzando delle lampade open source – su Github trovate tutto il necessario per replicarle – connesse a internet.

 

casa jasmina lamp

 

Di esempi ce ne sono tanti, come quello della lampada da ufficio che imposti secondo i tuoi diversi stati d’animo. In questo modo ai tuoi colleghi basta dare un’occhiata al suo colore per capire se è il caso di lasciarti sbollire in pace o magari di tirarti su di morale dopo una giornata disastrosa.

 

Ma la cosa davvero interessante è che dietro a tutte queste idee che popoleranno Casa Jasmina ci sono delle persone. Persone pronte a mettersi in gioco per realizzare un’idea, e magari vederla crescere. Dopo tutto, l’internet delle cose è una terra ricca di opportunità. Secondo un report di NextMarket, negli Stati Uniti il mercato delle cucine intelligenti raggiungerà i 10 miliardi di dollari entro il 2020. In pratica il futuro dell’universo IoT è pronto a esplodere dietro l’angolo.

Credits: Arduino/Flickr
Scritto da Lorenzo Mannella
Science writer, fixer e comunicatore. Faccio troppe cose, e ne vedo ancora di più. Seguo i progetti Horizon 2020 in agricoltura sostenibile per l'Università di Modena e Reggio Emilia. Scrivo anche per DailyBest. Amo la fantascienza perché è molto reale.

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